Lavoro
- Capitani o Direttori di Macchine?
Completato il corso di studi dell'Istituto Nautico ed ottenuto l'ambito diploma come si diventa Comandanti di una nave passeggeri, o Direttore di Macchina di una petroliera, gasiera o chimichiera?
Cosa fare per poter entrare nel mondo del lavoro?
Le procedure e gli esami da sostenere sono identiche sia per i Capitani che per i Macchinisti.
Il Diploma dell'Istituto Nautico non dà automaticamente il titolo di Capitano di Lungo Corso a chi lo possiede. Capitano di Lungo Corso (o l'equivalente Capitano Direttore di Macchina) ci si diventa. E' un titolo professionale marittimo che può essere rilasciato soltanto dall'Autorità Marittima (e non da un Istituto Nautico) e al quale si arriva dopo tutta una serie di passaggi che sono rigidamente regolamentati dal Codice della Navigazione e dal suo Regolamento di Applicazione.
L'alunno quindi deve:
• recarsi in Capitaneria di Porto e richiedere il rilascio del Libretto di Navigazione , come tutti coloro che intendono svolgere l'attività di navigante.E' un documento che lo accompagnerà per tutta la vita ed è l'equivalente del più diffuso Libretto di lavoro di tutti i lavoratori dipendenti. Il Libretto di Navigazione è un documento molto importante in quanto su di esso vengono registrati tutti gli imbarchi, le certificazioni, gli esiti degli esami, il conseguimento dei titoli professionali, le abilitazioni conseguite; svolge anche la funzione di passaporto quando il marittimo deve recarsi all'estero per imbarcare o tornare in Italia quando si è concluso il suo periodo di imbarco. A conclusione della sua attività lavorativa è l'unico documento ufficiale che gli consentirà di godere della pensione.
Il Libretto di Navigazione viene in genere rilasciato con la qualifica di mozzo (il grado più basso nella gerarchia di una nave mercantile), ma per gli studenti iscritti ad un Istituto Nautico è consentito il rilascio in qualità di Allievo Nautico.
Queste qualifiche sono solo formali, non hanno nessun valore giuridico e non compromettono le qualifiche dei futuri imbarchi.
Conseguito il Diploma (sia di Macchina che di Coperta) l'ex-studente si deve recare in Capitaneria e chiederne la registrazione sul Libretto.
Questo è il primo atto formale che dà inizio alla sua carriera.
• La registrazione del diploma consente automaticamente l'acquisizione del titolo professionale marittimo (previsto dal Codice della Navigazione) di Allievo Capitano di Lungo Corso o di Macchina . Attenzione:è possibile imbarcarsi con questo tiutolo, ma non sempre accade che ,l'armatore possa richiedere questa qualifica.Quindi si può scegliere di imbarcarsi con qualifiche più basse, aspettando successivi imbarchi, che permettano di sfruttare la qualifica di Allievo Ufficiale . E' possibile ma non sempre. Il titolo professionale non deve essere confuso con la qualifica d'imbarco. Ciò dipende da vari fattori, quali le strategie dell'armatore, le necessità della nave ecc..Il periodo di tirocinio dell'Allievo è costituito da un periodo di imbarco complessivo di almeno 18 mesi di cui almeno 6 effettuati (e registrati sul libretto) con la qualifica di Allievo Ufficiale.
• Trascorso questo periodo è possibile conseguire il titolo professionale successivo di Aspirante Capitano di Lungo Corso , in gergo noto come patentino sostenendo un apposito esame presso le Capitanerie di Porto abilitate (Direzioni Marittime).
Il patentino abilita ad imbarcare in qualità di terzo e secondo Ufficiale e talvolta anche di primo Ufficiale .
La qualifica di imbarco, anche in questo caso, dipende solo dall'esperienza e dalla fiducia dell'armatore della nave nei confronti della persona.
• Per il successivo passaggio a primo Ufficiale gli Armatori in genere richiedono il conseguimento del titolo superiore. Dopo aver accumulato altri 30 mesi di navigazione effettiva (quindi complessivamente 48 mesi) è possibile sostenere l'ultimo esame per conseguire (finalmente) il titolo professionale di Capitano di Lungo Corso (o come si dice, la patente ).
Questo titolo abilita ad imbarcare finalmente come Comandante ma, come al solito, tutto dipende dall'armatore, ed in genere per diventare Comandanti è richiesto un periodo discretamente lungo da primo Ufficiale per acquisire la necessaria esperienza e competenza.
• Esiste un altro titolo professionale: Capitano superiore di Lungo Corso. E' riservato ai Capitani (e Macchinisti) che abbiano accumulato complessivamente più di 10 anni di navigazione dopo il conseguimento della patente, di cui almeno tre con la qualifica di Comandante.
Con questo titolo si può diventare Comandante di navi passeggeri che abbiano una velocità superiore ai 25 nodi .
Oltre agli esami previsti dal Codice della Navigazione per il conseguimento delle abilitazioni è obbligatoria la partecipazione a corsi di specializzazione e di addestramento per specifiche attività che devono essere svolte a bordo: ne citiamo, a titolo di esempio, solo alcuni in quanto la normativa è tutt'ora in evoluzione:Corso di osservatore RADAR per gli ufficiali di coperta,Corso di antincendio, Corso di sopravvivenza in mare, Pronto Soccorso, Familiarizzazione navi cisterne, ecc.
E chi decide di non navigare?
Se la scelta di frequentare l'Istituto nautico è stata dettata ,non dalla passione per la navigazione, ma da tradizioni familiari, amore per l'ambiente marino, o altro, l'alunno dopo il diploma potrà,come qualsiasi altro diplomato di Liceo o di istituto tecnico, o professionale:
accedere a tutte le facoltà universitarie
partecipare ai concorsi pubblici e di enti privati per i quali è richiesto il Diploma di Scuola media superiore
partecipare ai concorsi per l'ammissione alle Accademie Navale, Aeronautica e dell'Esercito
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